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Ex. D.Lgs. 231/2001 - Approvato dal Consiglio Direttivo in data 18/07/2022
L’Associazione CROCE VERDE PISCINA, consapevole che “l’etica”, intesa come “condotta” costituisca valore per tutte le attività, ha scelto di adottare comportamenti le cui linee di indirizzo sono tracciate nel presente Codice Etico, che contiene l’insieme degli impegni da adottare nella conduzione delle attività. Il Codice è strutturato nei seguenti capitoli:
Il Consiglio Direttivo si impegna ed assicura:
Il Codice Etico si applica ai “destinatari”: consiglieri, dipendenti, volontari, organismi di controllo.
Si considerano destinatari del Codice anche i consulenti, fornitori, utenti e chiunque abbia rapporti di lavoro con
CROCE VERDE PISCINA nel rispetto della loro autonomia decisionale nell’ambito dell’attività
di competenza.
I destinatari hanno l’obbligo di conoscere i contenuti del Codice Etico; qualora le indicazioni non dovessero essere
comprensibili, dovranno rivolgersi alle funzioni preposte per i relativi chiarimenti.
Adeguandosi al Codice i destinatari accettano regole della cui violazione assumono responsabilità
(vedi paragrafo “modalità di attuazione”).
In nessun modo è giustificata l’adozione di comportamenti non in sintonia con i contenuti del Codice Etico, anche nella
convinzione di agire a vantaggio dell’associazione.
I responsabili di funzione hanno l’obbligo di perseguire un comportamento che sia da esempio, fornire guida in conformità ai principi di condotta, dimostrare che il rispetto del Codice è aspetto fondamentale del lavoro, diffondendo la consapevolezza che i risultati dell’attività quotidiana non vanno mai disgiunti dal rispetto dei principi Etici. Si impegnano inoltre a diffondere i concetti riportati nel Codice presso i propri referenti e coloro con i quali CROCE VERDE PISCINA intrattiene rapporti, avendo cura di:
Questo principio comporta l’impegno costante affinché tutta la gestione organizzativa dell’associazione si svolga nel rispetto delle leggi, vigenti in Italia e in tutti i paesi in cui si dovesse operare, e delle regole procedurali interne.
È proibita ogni condotta contraria alla Legge ed alle procedure interne, indipendentemente dal fatto che sia realizzata o tentata direttamente o attraverso terzi; in nessun caso il perseguimento degli interessi dell’associazione può giustificare una condotta che prescinda dall’osservanza delle leggi e procedure.
È vietato infine qualsiasi tentativo di indurre le persone a mettere in atto comportamenti contrari alla Legge.
Nelle attività amministrativo-contabili devono essere rispettati i principi di veridicità, accuratezza, completezza e chiarezza, avendo cura che ogni operazione e transazione sia correttamente registrata, autorizzata, verificabile, legittima, coerente, congrua e con l’idonea documentazione di supporto.
In questo modo si permette a organi di controllo, committenti, soci e altri enti terzi la possibilità di avere un’immagine “trasparente” della situazione economica, patrimoniale e finanziaria.
La gestione dei rapporti interpersonali deve essere sviluppata evitando ogni forma di abuso (sfruttamento di inquadramenti gerarchici, condizioni di vantaggio o ignoranza e/o incapacità delle controparti) lesivo della dignità e autonomia della persona, e comportante qualsiasi tipo di molestia.
Al personale sono garantite condizioni di lavoro rispettose della dignità umana ed allineate con le leggi gius-lavoristiche;
è vietata ogni tipo di discriminazione in base al sesso, alla razza, alle opinioni politiche, alla nazionalità.
I Consiglieri e le Direzioni Operative, nello svolgimento delle proprie mansioni, dovranno costantemente attenersi ad una
condotta moralmente, eticamente e professionalmente ineccepibile e rappresentare per tutti un modello di riferimento.
I dipendenti e volontari dovranno costantemente favorire la collaborazione con i colleghi, garantendo un clima ispirato
al rispetto e fiducia reciproca.
Identico comportamento deve essere adottato verso qualsiasi interlocutore esterno con cui si entra in contatto.
Nei rapporti gerarchici è espressamente vietato indurre a non rendere dichiarazioni o a rendere dichiarazioni mendaci
agli organi di controllo interni od esterni; il divieto vale in particolare nel caso in cui la persona sia chiamata a rendere,
davanti alla autorità giudiziaria, dichiarazioni utilizzabili in un procedimento penale.
La CROCE VERDE PISCINA si impegna, in tutti gli ambiti di attività dell’associazione, in particolare per i
processi sensibili ai reati 231, a diffondere gli opportuni strumenti organizzativi per una chiara
definizione dei ruoli: organigramma, mansionario, regolamenti.
Conseguentemente le procedure interne sono caratterizzate dalla separazione di attività tra i soggetti esecutori e controllori.
È prevista la tracciabilità di ciascun passaggio decisionale rilevante; le registrazioni dovranno consentire
l’effettuazione di controlli che attestino le caratteristiche e le motivazioni delle azioni individuando chi ha
autorizzato, effettuato e verificato.
Nei rapporti con la Pubblica Amministrazione, istituzioni pubbliche e Autorità Pubbliche di Vigilanza e Controllo (es. ASL, Vigili del Fuoco, Aziende Ospedaliere, Comune) si devono:
Nelle relazioni con gli esponenti della Pubblica Amministrazione o con interlocutori in loro rappresentanza, sono vietati gli omaggi e i regali di qualsiasi entità. E’ vietato inoltre:
Nella partecipazione a eventuali gare di appalto o a negoziazioni per contratti di lavoro, forniture e servizi della Pubblica Amministrazione, il personale interessato di CROCE VERDE PISCINA, astenendosi dal tenere comportamenti anticoncorrenziali, ingannevoli, fraudolenti o sleali contrari alla libera concorrenza, deve operare nel pieno rispetto della normativa vigente italiana ed europea, adottando condotte improntate alla legalità.
L’Associazione si impegna a perseguire il proprio oggetto sociale nel rispetto scrupoloso dello Statuto e dei regolamenti, assicurando il corretto funzionamento degli organi sociali e la tutela dei diritti patrimoniali e partecipativi dei propri soci, salvaguardando l’integrità del capitale sociale e del patrimonio, recependo i principi della trasparenza economico-finanziaria e della buona amministrazione. Nell’ambito delle attività amministrative si deve:
Nel rispetto dell’impegno a garantire la conformità totale a tutte le regole e tutte le leggi in campo fiscale, è responsabilità dei Consiglieri e delle Direzioni Operative coinvolte nei processi amministrativi non adottare schemi, azioni o piani finalizzati all’elusione fiscale.
Nel caso di elementi economico-patrimoniali fondati su valutazioni, la connessa registrazione deve essere compiuta nel rispetto dei principi contabili, illustrando nella relativa documentazione i criteri che hanno guidato la determinazione del valore. È fatto divieto nei bilanci, nelle relazioni o nelle altre comunicazioni sociali previste dalla legge esporre fatti materiali non rispondenti al vero ovvero omettere informazioni la cui comunicazione è imposta dalla legge sulla situazione economica, patrimoniale, o finanziaria dell’organizzazione, in modo idoneo ad indurre in errore i destinatari sulla situazione al fine di conseguire per l’Associazione o per altri ingiusto vantaggio.
In generale, a tutela dell’integrità del patrimonio sociale è fatto divieto, fuori dai casi in cui lo consenta espressamente la legge, di ripartire riserve in modo non allineato ai principi contabili. Nella gestione delle attività che comportano la movimentazione di denaro, sotto qualsiasi forma, i soggetti devono attenersi a quanto previsto nelle procedure interne in modo che:
Nell’ambito della gestione finanziaria le scelte devono essere orientate a criteri di prudenza e di rischio limitato nella scelta delle operazioni di finanziamento o investimento con il divieto di porre in essere operazioni di tipo speculativo.
Tra CROCE VERDE PISCINA ed i propri Consiglieri, Direttori, dipendenti e volontari, a qualsiasi livello, sussiste un rapporto di piena fiducia, nell’ambito del quale è dovere primario di questi ultimi utilizzare le proprie capacità lavorative per la realizzazione dell’interesse dell’Associazione, in conformità ai principi fissati nel Codice Etico, che rappresentano i valori cui essa si ispira.
In tale prospettiva essi devono evitare ogni situazione ed astenersi da ogni attività che possa contrapporre un interesse personale o che possa interferire ed intralciare la capacità di assumere, in modo imparziale ed obiettivo, decisioni nell’interesse di CROCE VERDE.
Il verificarsi di situazioni di conflitto d’interesse, oltre ad essere in contrasto con le norme di legge, con
lo Statuto di CROCE VERDE e con i principi fissati nel Codice Etico, risulta pregiudizievole per l’immagine e
l’integrità dell’Associazione.
I destinatari devono quindi escludere ogni possibilità di incrociare, strumentalizzando la propria posizione,
le attività rispondenti ad una logica di interesse personale e/o familiare e le mansioni che svolgono o
ricoprono all’interno della Associazione.
Eventuali situazioni di conflitto, ancorché potenziale, dovranno essere tempestivamente e dettagliatamente comunicate al proprio superiore e, se del caso, agli organi interni di controllo; il soggetto in potenziale conflitto dovrà astenersi dal compimento o dalla partecipazione ad atti che possano recare pregiudizio alla Associazione o comprometterne l’immagine.
La CROCE VERDE PISCINA si impegna al rispetto di tutte le norme e disposizioni, sia nazionali che internazionali,
in materia di riciclaggio e auto-riciclaggio.
I destinatari del Codice Etico non devono in alcuna circostanza ricevere pagamenti o rimanere implicati in vicende
relative al riciclaggio di danaro proveniente da attività illecita.
Parimenti non devono essere messe in atto condotte di auto riciclaggio ossia trasferire o impiegare in attività
economiche o finanziarie somme che CROCE VERDE ha ottenuto per provenienza da un proprio illecito.
Devono essere verificate preventivamente le informazioni disponibili sulle controparti al fine di accertare la relativa
rispettabilità prima di instaurare rapporti; devono essere adottate le regole interne per la gestione di
denaro contante, delle donazioni e delle liberalità.
Il processo di selezione del personale è “trasparente”, condotto nel rispetto delle pari opportunità e senza discriminazione alcuna, contrastando ogni forma di agevolazione verso il personale della Pubblica Amministrazione o comunque in “conflitto di interesse”; è vietata ogni forma di assunzione basata su un approccio di tipo “clientelare”.
Nell’ambito della selezione si opera affinché le risorse acquisite corrispondano ai profili di competenza effettivamente necessari,
evitando favoritismi e agevolazioni di ogni sorta.
Il personale viene inquadrato in conformità alle leggi e alla normativa gius-lavoristica.
Non viene impiegata alcuna forma di lavoro forzato, lavoro obbligatorio o lavoro minorile, o persone di età
inferiore a quella stabilita per l’avviamento al lavoro dalla normativa vigente; analogo impegno è richiesto
anche ai destinatari esterni, con i quali CROCE VERDE PISCINA non attiverà rapporti o collaborazioni nel caso venga a
conoscenza del mancato allineamento a questo principio.
Gli eventuali avanzamenti di carriera sono stabiliti dal Consiglio Direttivo sulla base del Contratto Nazionale di
riferimento tenendo conto delle competenze e capacità; gli eventuali premi di risultato sono riconosciuti secondo criteri
tracciabili.
È attribuita alla formazione valore primario e qualificante e sono dedicate risorse e strumenti adeguati al
raggiungimento degli obiettivi definiti, con particolare attenzione alle prescrizioni di legge; il personale dal canto suo,
deve partecipare ai momenti di coinvolgimento e formazione con spirito di collaborazione.
Devono sempre essere attuate le regole per il corretto comportamento di dipendenti e volontari definite dallo Statuto,
dai Regolamenti e dalle procedure specifiche. In particolare ci si deve adoperare per mantenere un ambiente operativo decoroso.
Non si deve prestare servizio sotto l’effetto di sostanze alcoliche o stupefacenti, si devono evitare comportamenti
che possano creare un clima intimidatorio o offensivo nei confronti di colleghi al fine di emarginarli o screditarli
nell’ambiente di lavoro.
I beni dell’Associazione devono essere utilizzati esclusivamente in funzione dello svolgimento delle attività associative.
Nelle attività di CROCE VERDE PISCINA è vietato l’uso degli apparati tecnologici ed informatici non
finalizzato alla usuale attività prevista dai processi dell’associazione.
È vietato falsificare o alterare la documentazione in formato elettronico, accedere abusivamente
(al solo scopo di accedervi, oppure al fine di danneggiare, impedire, intercettare o interrompere comunicazioni od ottenere
abusivamente informazioni) a qualsiasi programma o apparecchiatura o infrastruttura informatica o di telecomunicazione
di proprietà di terzi.
Quest’ultimo divieto è valido in particolare per l’accesso a infrastrutture informatiche e sistemi telematici della
Pubblica Amministrazione o di enti che gestiscono dati di pubblica utilità.
Si richiede ai destinatari il rispetto delle istruzioni aziendali (es. lettere di incarico privacy) per l’utilizzo idoneo
delle infrastrutture tecnologiche informatiche e telematiche.
L’impegno deve sempre essere rivolto a garantire agli utenti adeguati standard qualitativi per i servizi offerti, ponendo estrema attenzione ai loro bisogni e garantendo la completa evasione degli impegni assunti e la raccolta e gestione degli eventuali reclami; nelle relazioni sono proibite pratiche e comportamenti fraudolenti, atti di corruzione, favoritismi, atti di concorrenza compiuti con violenza o minaccia.
I documenti che formalizzano le attività verso gli utenti devono essere completi e veritieri circa tutte le informazioni dichiarate senza ricorrere a pratiche elusive o scorrette. È vietata la dazione o promessa di danaro o altra utilità o accordo illecito verso i referenti delle organizzazioni clienti per richiedere loro il compimento di atti che portano danno al proprio ente e vantaggio per CROCE VERDE PISCINA
L’impegno di CROCE VERDE PISCINA nei confronti dei pazienti è rivolto a garantire adeguati standard qualitativi,
ponendo attenzione ai loro bisogni, garantendo gli impegni assunti e la raccolta e gestione degli eventuali reclami;
nessun dato relativo deve essere alterato o mendace.
Nei rapporti con i pazienti i dipendenti e i volontari devono seguire scrupolosamente le procedure interne previste,
operando con cortesia, professionalità e disponibilità nel rispetto di quanto previsto nei regolamenti.
I processi di acquisto sono attuati con pari opportunità per ogni fornitore, nel rispetto della legge.
La stipula di un contratto con un fornitore deve sempre basarsi su rapporti di estrema chiarezza, evitando ove possibile
forme di dipendenza ed assicurando una concorrenza adeguata, tenendo conto delle proposte di diversi fornitori.
Nell’ipotesi che il fornitore, nello svolgimento della propria attività, adotti comportamenti non in linea con i principi
generali del presente Codice, CROCE VERDE PISCINA è legittimata a prendere idonei provvedimenti fino
all’interruzione del rapporto.
Le Direzioni Operative coinvolte hanno l’obbligo di osservare le procedure interne per la selezione, scelta ed
aggiudicazione delle forniture ed accettazione dei prodotti e delle prestazioni.
Non è ammessa l’accettazione, per sé e per i propri familiari, di donazioni in denaro o in natura, o altri favori da parte di
soggetti che sono o che vogliono entrare in rapporti di affari con …. CROCE VERDE PISCINA; chiunque dovesse riceverle deve
immediatamente sospendere i rapporti con il fornitore ed informare le funzioni interne preposte.
È vietata la dazione o promessa di danaro o altra utilità o accordo illecito verso i referenti delle organizzazioni dei fornitori per richiedere loro il compimento di atti che portano danno al proprio ente e vantaggio per CROCE VERDE
I destinatari devono attenersi a quanto richiesto dalle Autorità di vigilanza e dagli organi di controllo con i quali
dovessero venire a contatto nell’ambito dei propri processi di competenza.
Lo svolgimento delle attività di controllo da parte degli organi preposti deve essere favorito con la messa a
disposizione di tutte le informazioni o documenti richiesti.
È espressamente vietato indurre a non rendere dichiarazioni o a rendere dichiarazioni mendaci agli organi di controllo interni od esterni.
Nel rispetto della legislazione vigente CROCE VERDE PISCINA si impegna a garantire un ambiente di lavoro
adeguato dal punto di vista della sicurezza e della salute dei lavoratori, adottando tutte le misure necessarie.
Il Datore di Lavoro effettua la valutazione del rischio e mette a disposizione risorse adeguate per l’individuazione e
l’attuazione delle misure di prevenzione i cui principi cardine, espressi dal D.Lgs. 81/08 sono:
Le funzioni interne della sicurezza, in particolare dirigenti e preposti devono attuare le misure di prevenzione e controllarne l’applicazione anche, ed in particolare, in relazione all’interazione dei lavoratori con fornitori che dovessero operare all’interno dei luoghi di lavoro.
Tutti i lavoratori devono rispettare le misure di prevenzione e sicurezza di competenza evitando di porre se stessi e
i colleghi di fronte a rischi.
Medesimo impegno è richiesto alle aziende esterne con le quali CROCE VERDE PISCINA ODV non attiverà
rapporti o collaborazioni nel caso venga a conoscenza del mancato allineamento a questo principio.
Sempre nel rispetto della legge, CROCE VERDE si impegna a prevenire gli impatti ambientali
(es. inquinamento acqua e suolo, gestione rifiuti, emissioni) in ogni loro forma considerando il rispetto di tutte le
leggi e norme nazionali e locali riferite alla tutela dell’ambiente.
A tutti i destinatari sono richiesti comportamenti corretti in tema di tutela ambientale; medesimo impegno è
richiesto alle organizzazioni esterne con le quali CROCE VERDE non attiverà rapporti o collaborazioni nel
caso venga a conoscenza del mancato allineamento a questo principio.
CROCE VERDE PISCINA si impegna a garantire l’ordinato e funzionale svolgimento delle assemblee, nel rispetto del fondamentale diritto di ciascun socio (ordinario, sostenitore o volontario) di richiedere chiarimenti sui diversi argomenti in discussione, di esprimere la propria opinione e di formulare proposte.
L’assemblea dei soci è il momento privilegiato per l’instaurazione di un dialogo tra soci e Consiglio Direttivo.CROCE VERDE PISCINA è consapevole dell’influenza che le sue attività possono avere sul contesto
socio-economico-culturale circostante; conseguentemente si impegna a sviluppare rapporti di collaborazione con
le istituzioni pubbliche locali.
CROCE VERDE PISCINA non effettua operazioni di finanziamento diretto e indiretto a partiti politici,
sponsorizzazioni di alcun genere con finalità di propaganda politica o erogazioni di contributi
a organizzazioni con le quali potrebbe trovarsi in conflitto di interesse.
CROCE VERDE PISCINA ripudia ogni forma di organizzazione criminale, in particolare le associazioni di tipo mafioso. Si impegna quindi a non instaurare alcun rapporto con soggetti, siano essi persone fisiche o giuridiche, coinvolti direttamente o indirettamente in organizzazioni criminali o, comunque, legati da vincoli di parentela e/o di affinità con esponenti di note organizzazioni criminali, così come a non finanziare o comunque agevolare alcuna analoga attività. Medesimo impegno vale per persone fisiche o giuridiche coinvolte in fatti di terrorismo.
Si devono tenere strettamente riservate e protette le informazioni, i dati, le conoscenze acquisite e gestite nello svolgimento della attività; esse non possono essere utilizzate, comunicate o divulgate, né all’interno né all’esterno della Associazione, se non nel rispetto della normativa vigente sulla privacy e delle procedure interne previste. Ogni dipendente o volontario,:
I rapporti con i media devono essere improntati al rispetto del corretto diritto all’informazione. Ogni informazione o comunicazione deve essere rispettosa dell’onore e della riservatezza delle persone. Le informazioni afferenti all’Associazione e dirette ai media potranno essere divulgate solamente dai soggetti a ciò delegati. È vietato fornire informazioni avvalendosi dell’anonimato.
È compito di tutti dare adeguato riscontro alle eventuali richieste degli organi di giustizia con dichiarazioni vere e non omissive, fornendo tutte le informazioni necessarie per l’accertamento dei fatti. È espressamente vietato indurre a non rendere dichiarazioni o a rendere dichiarazioni mendaci.
Il presente Codice Etico è parte dell’insieme dei documenti costituenti il modello di organizzazione e gestione della CROCE VERDE PISCINA. Tali documenti (Codice Etico, Codice Etico, Procedure), insieme allo Statuto e ai Regolamenti raccolgono tutte le indicazioni che devono essere attuate nell’ambito delle attività dell’associazione.
I contenuti del Codice Etico e dei documenti correlati sono portati a conoscenza dei “destinatari” interni mediante i seguenti strumenti di comunicazione:
Sono, inoltre, programmate ed attuate attività di sensibilizzazione, formazione ed informazione al fine di
diffondere la conoscenza dei principi.
Per quanto riguarda i “destinatari” esterni (collaboratori, consulenti, lavoratori autonomi, fornitori)
il Codice è messo a disposizione mediante pubblicazione sul sito Web ; inoltre sono previste specifiche
clausole contrattuali che, nel pieno rispetto delle disposizioni previste dal Codice Civile, stabiliscono,
in relazione all’importanza delle violazioni commesse ovvero della loro reiterazione, la tutela di CROCE VERDE PISCINA
avvalendosi di tutti gli strumenti concessi dalla legge.
I “destinatari” sono tenuti alla rigorosa osservanza dei contenuti del Codice e della documentazione di pertinenza.
I destinatari sono tenuti a segnalare, verbalmente o per iscritto e in forma non anonima, eventuali inosservanze del presente
Codice; le eventuali segnalazioni devono essere indirizzate al Collegio dei Sindaci Revisori o,
se costituito, all’Organo di Controllo di cui al Dgl 117/2017 e s.m.i., a mezzo mail.
Gli autori delle segnalazioni sono tutelati contro eventuali ritorsioni per aver riferito comportamenti non corretti.
Il Codice Etico è parte dei contratti di lavoro ai sensi dell’articolo 2104 c.c.; la violazione delle sue disposizioni
configurerà, quindi, un illecito di natura disciplinare e, come tale, sarà perseguito e sanzionato secondo le modalità
del sistema disciplinare interno e nel rispetto delle indicazioni dell’articolo 7 della Legge 300/1970 e
dell’articolo 36 del vigente “CCNL per il personale dipendente dall’A.N.P.AS. e dalle realtà operanti
nell’ambito socio-sanitario, assistenziale, educativo, delle pubbliche assistenze”.
Per i volontari i doveri e le sanzioni sono richiamati dagli articoli ( art. 9 a)b)c) per i doveri; art. 31 per le sanzioni disciplinari) dello Statuto e dagli articoli (inserire i numeri degli articoli del/dei regolamento/i dove si parla dei diritti e delle sanzioni disciplinari).